PEC e Covid-19: i servizi essenziali si richiedono in modalità semplificata

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Per contenere maggiormente il rischio di diffusione del contagio da Covid-19, l’Agenzia delle Entrate ha introdotto, per tutta la durata dell’emergenza sanitaria, alcune procedure semplificate per richiedere – anche tramite e-mail o Posta Elettronica Certificata – alcuni servizi essenziali che normalmente vengono erogati presso gli sportelli degli Uffici Territoriali.

L’emergenza sanitaria dovuta al contagio da Coronavirus ha portato le istituzioni a varare una serie di misure volte, tra le altre, a ridurre il contatto sociale con conseguente contenimento del contagio.
L’utilizzo della Posta Elettronica Certificata è sempre più lo strumento ideale scelto dalle pubbliche amministrazioni per rendere fruibili i propri servizi grazie alla tempestività dell’invio, alla certezza della ricezione da parte del destinatario, al valore legale che la stessa assume in opposizione a terzi. Non è da meno l’Agenzia delle Entrate che, proprio in questo periodo, ha introdotto alcune procedure semplificate per accedere a servizi che, normalmente, sono fruibili presso gli sportelli degli Uffici Territoriali.
In particolare, i servizi a cui, in questo periodo, è possibile accedere in modalità semplificata sono:

Richiesta di certificati

Questo servizio è dedicato alle imprese che hanno la necessità di richiedere certificati come, ad esempio, carichi pendenti, residenza fiscale, etc. La richiesta può essere effettuata tramite PEC dal soggetto interessato. Al messaggio dovranno essere allegati:

  • copia della richiesta sottoscritta dal rappresentante legale (o suo delegato) con firma autografa o richiesta sottoscritta con firma digitale;
  • eventuale documentazione allegata;
  • copia del documento di identità del richiedente, della delega e del documento d’identità del delegante;
  • attestazione di versamento (modello F24) dell’imposta di bollo dovuto sia per l’istanza che per il certificato, nonché dei diritti di ricerca.

Il certificato, sottoscritto digitalmente dal responsabile dell’ufficio o da un suo delegato, sarà trasmesso all’indirizzo PEC utilizzato per la richiesta.

Codice fiscale e tessera sanitaria

Il servizio è stato istituito in emergenza per agevolare la richiesta di attribuzione di codice fiscale/tessera sanitaria ai neonati e nei casi di comprovata urgenza. La richiesta può essere trasmessa tramite Posta Elettronica Certificata o e-mail. Il messaggio dovrà contenere:

  • copia del modello AA4/8 compilato e sottoscritto con firma autografa o lo stesso modello firmato digitalmente;
  • eventuali documenti a supporto (per esempio, certificato di nascita o dichiarazione di nascita rilasciata dall’ospedale, copia della denuncia di furto o smarrimento);
  • copia del documento di identità del richiedente.

Il certificato del codice fiscale/tessera sanitaria, sottoscritto digitalmente dal responsabile dell’ufficio o da un suo delegato, sarà trasmesso all’indirizzo e-mail o PEC utilizzato per la richiesta.

Dichiarazione di successione

In caso di presentazione della domanda di successione è necessario fare un distinguo in base al soggetto che presenta la domanda:

nel caso di domanda presentata da professionisti, già è previsto l’utilizzo dei canali telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate (che si riducono al solo canale PEC in caso di invio delle dichiarazioni integrative, modificative e sostitutive di una precedente dichiarazione presentata in ufficio in modalità cartacea);

nel caso in cui la domanda sia presentata dal chiamato all’eredità, questi deve inviarla online attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, o, in caso di impossibilità di trasmissione della dichiarazione di successione telematica o nei casi di dichiarazione integrativa di una precedente dichiarazione presentata in ufficio in modalità cartacea, inviando una e-mail o un messaggio di Posta Elettronica Certificata all’indirizzo dell’Ufficio competente in base all’ultima residenza del defunto.

Il messaggio di posta elettronica deve contenere:

  • il modello di dichiarazione di successione debitamente compilato e sottoscritto;
  • la documentazione a supporto necessaria (per esempio, copia del testamento pubblicato o estremi di registrazione);
  • dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà di essere in possesso degli originali dei documenti e delle dichiarazioni necessarie nonché della conformità a questi delle immagini inviate e contenente l’impegno a depositare in Ufficio la documentazione in originale una volta terminato il periodo emergenziale;
  • copia del documento di identità di chi presenta la dichiarazione;
  • copia del modello F24 di pagamento dei tributi dovuti in autoliquidazione o dell’apposito modello, debitamente sottoscritto, di addebito su conto corrente bancario o postale delle somme dovute.

Registrazione atti privati

Questo servizio è dedicato ai contribuenti che intendono richiedere la registrazione di un atto in questo periodo di emergenza. Fermo restando che, per i contratti di locazione, la registrazione deve avvenire tramite i canali telematici messi a disposizione dell’Agenzia delle Entrate, in tutti gli altri casi la richiesta di registrazione può essere inoltrata via e-mail o PEC inviando la seguente documentazione:

  • l’atto firmato digitalmente o copia dell’atto sottoscritto con firma autografa;
  • il modello 69 debitamente compilato e sottoscritto;
  • la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà di essere in possesso dell’atto in originale e della conformità a questo della copia e delle immagini inviate e contenente l’impegno a depositare in Ufficio l’atto in originale una volta terminato il periodo emergenziale (dichiarazione non necessaria in caso di trasmissione dell’atto sottoscritto digitalmente);
  • la copia del documento di identità del richiedente;
  • il modello di versamento dei tributi autoliquidati.

Rimborsi fiscali

Tramite questo servizio, il contribuente ha la facoltà di richiedere un rimborso di imposte diretteIVA o di altre imposte indirette, senza necessariamente recarsi presso l’ufficio territoriale di competenza. In questo caso le richieste di rimborso possono essere trasmesse tramite e-mail, Posta Elettronica Certificata o raccomandata inviando la seguente documentazione:

  • copia dell’istanza di rimborso sottoscritta con firma autografa o istanza firmata digitalmente;
  • documenti allegati necessari a dimostrare il diritto al rimborso;
  • copia del documento di identità del richiedente.
  • Le coordinate bancarie postali per l’accredito dei rimborsi possono essere comunicate all’Agenzia:
  • tramite i servizi telematici (cassetto fiscale);
  • tramite PEC, di uso esclusivo dell’interessato, trattandosi di attività non delegabile (in questo caso il modello di richiesta deve essere firmato digitalmente).

Abilitazione servizi telematici

Questo servizio consente ai contribuenti che ancora non hanno l’abilitazione ad accedere ai servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, di richiedere le credenziali di accesso senza necessariamente recarsi presso l’ufficio territoriale di competenza.
Fermo restando il fatto che l’abilitazione ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate può essere richiesta attraverso il sito internet della stessa, in questo periodo di emergenza è consentito inviare il modello di richiesta, firmato digitalmente, tramite un messaggio di Posta Elettronica Certificata. L’indirizzo PEC deve essere di uso esclusivo del richiedente in modo da garantire la riservatezza della prima parte del codice pin e della password iniziale che verranno inviati dall’Agenzia. La seconda parte del pin verrà prelevata direttamente dal richiedente accedendo in un’apposita sezione dell’area riservata del sito dell’Agenzia, dedicata, appunto, agli utenti non ancora registrati e che hanno effettuato una richiesta di registrazione e seguendo le istruzioni ivi contenute. (fonte aruba news)

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